Cade il governo Letta.

vignetta: Silvio non lascia il paese in queste condizioni
Silvio non lascia - Kaos66

Il governo Letta cade, il governo Letta non cade. Non ci resta che aspettare. Non è facile rimanere a guardare mentre le bollette di casa continuano ad arrivare, e incazzate nere ti guardano dal tavolo. Minacciose, buie, fameliche come locuste. Le spese continuano ad aumentare, l'iva sale e ogni giorno vivere in Italia diventa sempre più una lotta per la sopravvivenza. Letta ha detto che se non ha il sostegno della maggioranza si dimetterà. E' una cosa logica. Risulta invece meno logico capire come si fa subito dopo a parlare di un Letta Bis, se non ha la maggioranza oggi perchè dovrebbe averla domani o, se ce l'ha domani, perchè non deve averla già da oggi?  

Tutto viene deciso a mille metri sopra le teste dei cittadini. L'Italia sembra il laboratorio della Spectra, dove ogni nefandezza viene sperimentata prima di essere applicata su vasta scala. O forse è ancora peggio. Non c'è nessuno progetto losco sotto, siamo davvero così. Punto e basta. Brrrr, vengono i brividi. Perchè dobbiamo continuare a sentire le solite promesse ogni giorno? Perchè dobbiamo fingere di credere che tutto questo sia per il bene del Paese. No, quello che è sicuro è che chi mette in tasca i tesori che questo paese produce, e sono tanti, lo fa solo per un proprio tornaconto. E' un governo finto che finge di cadere, nulla di più. Con ogni probabilità c'è già pronto un simbionte sostitutivo, dalle sembianze umane, che incarnerà ancora una volta il ruolo del difensore della democrazia italiana e soprattutto degli interessi di noi italiani. I nostri interessi. Normalmente se chiami un esperto a fare un lavoro lo paghi e ottieni un buon risultato. Noi abbiamo chiamato dei politici di professione alla guida di questo paese, li abbiamo pagati profumatamente e i risultati sono che siamo in banca rotta, sempre con un piede nella fossa e l'altro dentro la bara. Ora si prepara un nuovo giro di valzer. Ancora uno scambio di poltrone. Un ministero a me e uno a te, un viceministro a lui e uno voi, noi ci prendiamo quella struttura ma in cambio vi diamo quest'altra, e tutto torna ad essere esattamente com'era. 

Possiamo solo illuderci che non sia così, che siano tutte cazzate e che la differenza c'è. Se c'è non si vede.  


vignetta: ladri in parlamento
Niente ladri in parlamento - Kaos66
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