Senatori Pdl dimissionari

vignetta: Silvio è tra noi
Silvio c'è - Kaos66

I Senatori del Pdl pare abbiano già firmato e consegnato le dimissioni nelle mani dei capigruppo di Camera e Senato. Si va verso le elezioni anticipate. Lo scioglimento delle Camere è imminente. Tutto sembra dover franare. Muoia Sansone con tutti i Filistei. Il destino dell'Italia sembra merce di scambio nelle mani di una sola persona. Non credo sia importante se stiamo parlando di destra o sinistra, qui il problema è che si vuole mandare in vacca tutti i sacrifici che gli italiani hanno fatto fino ad ora per ottenere un'assoluzione politica. Una soluzione su misura per un cittadino al di sopra dei cittadini italiani, dopo che un tribunale italiano, in tre gradi di giudizio, ha già sentenziato la non innocenza del capo dell'opposizione Silvio Berlusconi. 

Si alzano  barricate da una parte e dall'altra, volano caciotte e provoloni,  ma capire come si esce da questo casino che rischia, anzi, sembra certo, farà scivolare l'Italia ancora più verso il fondo non è semplice. La troica bussa alle porte. E io pago. E le famiglie italiane pagano. I politici, stanno sempre rinchiusi dentro i loro palazzi a ingozzarsi come tacchini a ottobre, lontani dalle strade dove si consuma ogni giorno il dramma di una crisi pagata e non voluta. Sembrano volersi occupare solo di cose loro, di diatribe che se non fosse che poi ci tocca risarcire, sarebbero a dir poco noiose. C'è un mondo fuori che cambia, si agita, cresce, crea, e noi qui, a discutere ancora una volta dei problemi di una sola persona, come dischi incantati che ripetono da anni la stessa nota, che palle! Il problema non è che si vuole condannare un intero schieramento politico, a me da cittadino che sbarca il lunario non me ne può fregare di meno, sembra piuttosto che un'intero schieramento politico si sia votato a legare il proprio destino a quello di Silvio Berlusconi. Nessuno dovrebbe fare una cosa del genere, ma se lo fa, che c'entrano gli italiani? Perchè dovrebbe interessarci?. La nostra vecchia Italia ha bisogno di un sacco di cose, di un monte di aggiustamenti, di una marea di investimenti, di idee, di proposte, di innovazioni, e invece no, siamo qui a discutere di lana e capre, se una sentenza di un tribunale italiano sia applicabile o no ad un senatore condannato. L'atteggiamento del centro destra in questo momento non sembra essere rivolto agli interessi degli italiani, con tutti gli sforzi che si vogliono fare, sembra invece voler esprimere quella logica incredibile del "tanto peggio tanto meglio". 

Come italiani potremmo mettere un annuncio su Ebay: "Cercasi governo stabile, comprovata esperienza, disponibile a governare paese confuso ma volenteroso, dal lunedì a venerdì, tempo pieno, retribuzione da sogno. Astenersi larghe intese, crisi di governo annunciate o irrisolte, governicchi e governatori. Inviare curriculum dettagliato a Quirinale Via Italia Europa (almeno per adesso). Astenersi perditempo.

vignetta: satira politica dimissioni pdl
Crisi di governo - Kaos66

“Se vi è piaciuto quest’articolo, condividetelo con i vostri amici”