Larghe intese, Intese larghe.

E' difficile per un italiano capire cosa stia succedendo, figuriamoci per uno straniero. Come si fa a spiegargli la situazione attuale con potere parlamentare completamente sotto scacco da parte del potere economico e che quest'ultimo è a sua volta in affanno a causa della crisi e non sa nemmeno più dove vuole portare questo paese (ammesso e non concesso che lo abbia mai saputo)?
Tutto si blocca naturalmente, come in un orologio arrugginito. Nemmeno la normale lotta di potere vede un vincitore, sono tutti perdenti e il popolo italiano è perdente insieme a loro. Continuo a vedere alla televisione interviste di esponenti del PDL che chiedono a gran voce che il PD assolva Berlusconi. In un modo o nell'altro penso che lo farà, non ha molte scelte, ma la situazione peggiora di ora in ora. Una facile profezia è che Berlusconi farà l'ennesima provvidenziale e salvifica capriola e il PD pagherà scendendo al 5%. Non esiste più, già da molto tempo in Italia, una vera opposizione ad un governo, e nemmeno un governo legittimo. L'unica cosa che doveva fare questo governo era la legge elettorale, che restituisca maggioranze chiare e che possano governare e invece ha fatto di tutto, tranne questo. Ora si accinge a riprendere un piano di svendita dei beni dello stato, per fare cassa si dice e non essendoci più una vera opposizione nessuno osa fiatare, del resto la situazione è grave continuano a ripeterci. Però vi siete mai chiesti cosa sta facendo questo governo, il precedente e cosa farà quello futuro per ridurre la spesa pubblica? Niente o quasi niente. Anzi, la spesa pubblica continua ad aumentare. La falla si apre sempre di più. Siamo su una nave che affonda a causa delle grosse crepe nella struttura e quello che fanno i comandanti che si avvicendano di volta in volta sul ponte di comando è vendere pezzi dello scafo, non preoccupandosi minimamente di fare riparazioni. La musica prosegue, chi può ballare continua a ballare, chi gode di tutti servizi e lussi che questa nave offre continua a goderne, tanto se si affonda loro hanno le scialuppe di salvataggio,e  ovviamente chi ha sempre pagato: paghi! Non è per pessimismo, ma davvero qui nessuno sembra voler fare quelle riforme necessarie ma che vorrebbero anche dire mettere mano ad una struttura consolidata nel tempo, che non funziona e che continua e continuerà a creare falle sempre più grosse. Nessuno taglierà il ramo lussuoso sul quale è seduto. Quando andavo a scuola ricordo un professore che una volta disse parlando dei primi del secolo: i governi di destra ripianavano i bilanci dello stato a discapito dei più poveri, i governi di sinistra aumentavano il debito ma davano qualche aiuto in più al popolo italiano. A me sembra che le cose non stiano più così. Questo destrosinistra che ha in mano l'Italia prende tempo, e tempo non ne abbiamo più. Ogni giorno che passa la situazione delle famiglie continua ad essere critica e servono interventi strutturali a comincia dalla legge elettorale che ci dia la possibilità di votare i nostri rappresentanti direttamente e non i rappresentanti dei partiti e soprattutto che dia maggioranza e responsabilità di governo, chiunque vinca. Del resto da un paese che ha una legge elettorale chiamata Il Porcellum cosa ci si può aspettare?