Il nocciolo di fusione.

Non deve scandalizzare che ci siano persone contente di pagare le tasse. Le tasse servono a pagare ospedali, scuole, strade e servizi, certo. Per quella parte sono contento di pagarle, e lo sono immensamente di più quando trovo un ospedale efficiente, una scuola che funziona o una strada senza buche. Il problema nasce quando ti rendi conto che nel tuo paese una buona fetta dei soldi contribuenti prende altre strade non altrettanto nobili. Una cosa che mi da parecchio fastidio è sapere che io non arrivo a fine mese e devo risparmiare anche sulla carta igienica, per citare una vecchia canzone, e c'è chi attingendo ai soldi pubblici fa una vita da faraone. I nostri politici sono tra i più pagati al mondo, mi dicono. Quando sento questo rimango per un attimo stordito. In sè non ci sarebbe nulla da dire, anche i calciatori italiani sono tra i più pagati al mondo, che c'è di strano? Di strano c'è che mentre per il calcio, di cui non mi interesso e non conosco, possiamo dire di avere squadre d'eccellenza e che vincono il confronto a livello mondiale, non possiamo dire lo stesso per l'operato della nostra classe dirigente. In altre parole, paghiamo il massimo i nostri politici ma abbiamo quanto di peggio c'è sul mercato. Per continuare il raffronto calcio-politico è come se pagassimo 50 milioni di euro per avere Suarez Scampomiglioni al Milan... chi è Suarez Scampomiglioni? E che ne so, appunto, al momento non è certo un campione internazionale di calcio. Se pago una cosa, la vorrei funzionante, se pago un professionista è per ottenere il miglior risultato possibile, non il peggiore. Dovremmo chiedere i danni ai politici, altro che pagargli la pensione dopo pochi anni sugli scranni parlamentari, dove per altro sono anche spesso assenti. L'equazione "pagare le tasse per avere servizi" in italia non vale, non funziona, non è corretta. Le tasse le paghiamo per mantenere un certo status quo, il tepore a cui siamo abituati, e soprattutto i privilegi di alcune persone.