Renzi al Senato: "Rotto lo stallo, il Jobs Act porta i primi segnali di ripresa"

da TGCom: Il premier ha quindi sottolineato come "ci sono cinque fattori di oggettiva ripresa economica: quattro dipendono da scelte di politica economica europea: il piano Juncker di investimenti, la comunicazione sulla flessibilità, il Quantitative easing e, conseguenza di queste tre, il ritrovato rapporto tra dollaro e euro a condizioni più logiche ed economicamente sostenibili". Il quinto fattore, "sul quale abbiamo buona sorte, è l'abbassamento del prezzo del petrolio"
Secondo Renzi, poi, "chi dice che i fattori della ripresa sono indipendenti dalla nostra volontà mente sapendo di mentire, perché 4 su 5 di quei fattori, escludendo il prezzo del petrolio, dipendono dalla capacità della politica italiana di modificare la politica europea". 

E proprio per quanto riguarda il ruolo dell'Italia in Europa, "mi permetto dire anche a coloro che non sono d'accordo con le scelte del governo, che non si può negare che il semestre di presidenza dell'Ue, con un cambiamento di vocabolario da rigore e austerity a crescita e riforme, ha consentito di creare un clima nel quale si è potuto finalmente voltare pagina"... continua