Rai di tutto, di più... niente di meno

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Di tutto di più -Kaos66

A Ballando Sotto le Stelle si è consumata una tragedia sotto gli occhi di tutti. Anna Oxa è caduta e si infortunata. E’ rimasta a terra ed è stata soccorsa da solerti paramedici che inguainati nella loro tuta arancione e bande catarifrangenti  le hanno prestato i primi soccorsi. Fin qui nulla di strano. Ad un certo punto compaiono anche due medici in camice bianco. 

Ora, negli studi televisivi ci sta anche che sia bell’e pronta una squadra di soccorso sanitario, c’è pubblico, ma che ci siano due medici col camice da reparto psichiatrico suona strano. Fin troppo coreografici. I medici nelle ambulanze hanno solitamente anche loro una tuta arancione o spesso sono anche in abiti civili, non vanno mica a fare la spesa col camice. Il fatto è che quei due personaggi sembrano un po' troppo "pronti" e agghindati per l'occasione. La televisione verità diventa sempre più finta, è talmente lontana dalla realtà, talmente abituata a contraffarla, che persino ciò che è vero ha un'aurea di posticcio. Insomma non ci si crede. Non esiste più una barriera protettiva che come un Clinex salva il nostro culetto dal bagnato della menzogna telegenica, non ci sono più dighe che proteggano lo spettatore dalla tracimazione del mare di cazzate che fuoriesce dalla portatrice domestica di canali paratematici. La televisione forse ha voluto prenderci in giro ancora una volta? 

Forse l’incidente era già stato programmato? Forse la televisione continua a mentirci spudoratamente e a trattarci come tonni da imballo? Non importa, ma fateci caso: è nei piccoli dettagli che si nasconde l'inghippo. Per esempio le bande bianche dei paramedici sono catarifrangenti, vuol dire che sparano lontano la luce da qualsiasi direzione vengano colpiti, stranamente, con tutti i fari presenti in studio, e i migliaia di kilowatt profusi, nessun bagliore verso le telecamere, come se qualcuno si fosse preoccupato di far entrare in scena i soccorsi solo dopo avere opacizzato accuratamente i catarifrangenti delle tute… strano, strano, stra-strano.