Rubare tanto, rubare bene.

Vignetta che rappresenta due che rubano
Rubare bene - Kaos66

L'Italia è il paese delle stranezze. Non ci sono solo politici strapagati, ma anche manager strapagati. I soldi per loro Nascono sugli alberi e si gettano tra le loro mani riuniti già in grosse mazzette da 500 euro. Ordinati e puliti, con i numeri di serie crescente. Anni fa mentre ero a lavoro fui minacciato di licenziamento. 

Subito mi venne in mente la liquidazione di Carlo Puri Negri della Pirelli Re (15,2 milioni di euro) oppure quella di Claudio De Conto sempre casa Pirelli (7,3 milioni di euro), quella di Marco Tronchetti Provera, Pirelli pure lui (5,9 milioni di euro), quella di Antoine Bernheim della Genrali (5,59 milioni di euro) o quella di Luca Cordero di Montezemolo della Ferrari (5,1 milioni di euro) e già mi fregavo le mani vedendomi steso su un lettino a prendere il sole in un isola del Pacifico. Ma perchè loro non lo fanno? Perchè Montezemolo con tutti quei soldi è ancora qui? 


Perchè non parte e va a divertirsi? La risposta è secondo me che ad un certo punto, per certe persone, i soldi non hanno altro valore che non i soldi stessi. Averli per averli. Il danaro perde quella qualità di misura della quantità di libertà civile di ognuno di noi e smette di avere un vero valore. Del resto, una volta che ti sei comprato un mega appartamento in città, uno al mare, uno in montagna, dieci super macchine con autista, una barca, venti televisori, venti guardaroba di marca nuovi, che cavolo te ne fai poi dei soldi? Ci mantieni i soldi, cioè, per essere sicuro di poter mantenere tutti i soldi che hai devi cominciare a spendere un patrimonio proprio nella sicurezza e in definitiva, spendi soldi per mantenere i soldi, e i soldi non ti servono più a  niente.

Mentre meditavo sulle minacce del mio capoufficio con gli occhi fissi in un punto qualunque del soffitto bianco mi venne in mente che forse non avrei percepito una simile liquidazione, perchè quei valorosi uomini avevano di fatto ottenuto dei risultati eccezionali per le loro aziende e che forse, dico solo forse, io non sarei stato capace di ottenere. Allora ho ripassato con la mente anche i manager che non hanno ottenuto alcun risultato apprezzabile scoprendo che forse a loro era andata persino meglio.

Ho visto al mercato persone anziane che cercano tra i rifiuti qualcosa da mangiare negli avanzi della frutta e della verdura. Che tristezza. Ma non per loro, per me stesso. Che triste essere complice di un mondo così ingiusto, che triste non essere stato capace di cambiare le cose, Che triste essere in qualche modo, anche solo lontanamente responsabile della sofferenza di quelle persone che non hanno di che mangiare, qui, come in tutte le parti del mondo. Qualcuno risponde che che questa è la legge della sopravvivenza, ma anche nella giungla, a volte, un facocero divide il pasto con i suoi simili.

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