Intercettazioni nel gabinetto della Merkel. Rumori sospetti.

Scandalo-USA-vs-Merkel-Kaos66

Angela Merkel è stata spiata dagli americani. I suoi numeri di telefono sono stati usati per sentire le sue conversazioni e quello che diceva. Chissà se hanno anche sentito Silvio Berlusconi che la chiamava culona inchiavabile. E chissà come hanno tradotto "culona inchiavabile" quelli della CIA. Lei ha detto che tanto se ne sbatte e che continuerà lo stesso a parlare al telefono e a dire tutto quello che le pare in quella scatoletta con l'antenna. Il fatto è che mezzo mondo è stato spiato. Tutti sono amici, e tutti si spiano a vicenda. Tutti si danno grandi pacche sulle spalle, e poi se le restituiscono con gli interessi.

Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio dice un vecchio adagio, e qui, nella civilissima comunità internazionale, paladina dei diritti umani, nessuno si fida di nessuno. La verità è che gli USa temono il futuro. Non riescono a capacitarsi del fatto che tutti gli indicatori, al momento, ci dicono che l'asse geopolitico di questa palla di fango che galleggia nel silenzioso nero universale si sta inesorabilmente spostando verso oriente. La CIna è vicina, sempre più vicina. Sono finiti gli anni in cui venivano a fotografare l'oggettistica brianzola per riprodurla oltre muraglia, oggi la tecnologia viene tutta dal sol levante, gli investimenti veri si fanno nel sol levante, le grandi opere si fanno nel sol levante, insomma, ci stiamo eclissando e gli USA lo sanno. L'economia occidentale si sta fagocitando a vicenda, Europa contro Stati Uniti e il vicintore si chiama Pechino.

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