Il Pendolo di Foucault


Ci sono delle costanti nella nostra vita che più vorremmo cambino, più si ostinano a rimarcare la loro esistenza, come "quel taglietto sotto il palato che non vuole rimarginarsi, e che non puoi fare a meno di stuzzicare con la lingua", scusate la citazione. Se guardate un documentario dell'Italia degli anni settanta vi sorprenderà vedere quanto siano uguali le lamentele sui trasporti, sui ritardi dei treni, e fin qui niente di che... ma poi sentite parlare nuovamente di crisi economica, di lavoro che manca, di difficoltà a tirare fine mese..?? ma come? anche in pieno boom economico? Ma allora tutto cambia e niente cambia. Tutto si trasforma e tutto e uguale a sè stesso in definitiva. La nostra vera tragedia non è vivere nelle difficoltà, ma accorgersi che esse non svaniranno mai, si trasformeranno, cambieranno colore, circostanza, aspetto, si accumuleranno ad altre difficoltà e lasceranno il posto a nuove difficoltà, senza mai farci uscire dal tunnel... in cui corre un treno pieno di pendolari.