La maledizione del PD.

Renzi parla di cose serie
La maledizione del PD - Vignetta

Renzi è l'unico che può battere il PDL, e sono in molti a pensarlo. Un po' anche io. Però battere un partito vuol dire fare qualcosa di molto diverso, non qualcosa di molto uguale. Il fatto è che nel PD sembra esserci una sorta di maledizione: tutti quelli che si siedono sulla quella poltrona subiscono una trasformazione e finiscono per opacizzarsi. Bersani lo ricordate? 

Ma si, quello lì, dai, a me era simpatico. Quello che somiglia a Gargamella, quello che ha sfottuto Brunetta per l'altezza come nell'ottocento si sfotteva uno che è zoppo, lui proprio lui. Sembra tostissimo, poi, è stato votato davvero e da quel momento qualcosa è cambiato. Ha perso la brillantezza, lo smalto, non è più stato capace di convincere le masse con il suo fascinoso accento tortellinese, ed è rimasto lì, al palo, fermo sulle gambe a smacchiare gli ormai albini leopardi. Ora c'è Renzi, Mister Renzi. Gli assomiglia in maniera impressionante. Se vedi una foto di Mister Bean e una Renzi sembrano gemelli. E il teatrino sembra continuare arricchendosi di nuovi personaggi. Una così rassicurante Serracchiani proprio no? Sarebbe finalmente una donna, per di più giovane, alla guida del PD. Renzi ha un piglio che ricorda qualcuno uscito da un Master della Mediolanum, un po' fighetta. Infatti vuole fare un PD cool, figo. "Ciao nonno, rinnovata la tessera? No? Hanno detto che non sei abbastanza cool?", "Operai uniti nella lotta e molto cool mi raccomando" e "Proletari cool di tutti il mondo unitevi"... mah. Oppure è la solita maledizione che ora, estendendosi come una macchia malefica, colpisce non solo chi siede al posto di guida del PD, ma anche chi si accinge a farlo.


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